Fare gli auguri in occasione del Ramandam

25.04.2026

Se conoscete delle persone musulmane e volete fare gli auguri per il Ramadan, potete usare diverse formule, tutte semplici e molto apprezzate. All'inizio del mese sacro si può dire o scrivere "Ramadan Karim" oppure "Ramadan Mubarak". La parola Karim significa "generoso", quindi "Ramadan Karim" si può tradurre come "Che il Ramadan ti sia generoso". Il termine Mubarak significa invece "benedetto", per cui "Ramadan Mubarak" equivale a "Che tu abbia un Ramadan benedetto". In italiano, se preferite, potete anche dire semplicemente "Buon Ramadan", ma usare le formule arabe è considerato più rispettoso della tradizione.

Alla fine del periodo di digiuno si celebra la festa di Eid ul-Fitr, che segna la conclusione del Ramadan. In questa occasione si augura "Eid Mubarak" ("festa benedetta") oppure "Eid Said" o "Eid ul-Fitr Sai'd", dove Sai'd significa "felice". In molti Paesi musulmani queste espressioni si usano sia di persona sia in messaggi scritti, ad esempio tramite WhatsApp o social, al posto del nostro "buona festa".

Per chi desidera qualche esempio pratico di frasi di auguri per il Ramadan, si possono usare formule come:

  • "Ramadan Mubarak a te e alla tua famiglia."

  • "Ramadan Karim, che questo mese sacro ti porti pace e serenità."

  • "Eid Mubarak, che la fine del Ramadan sia per voi un giorno di gioia."

Usare queste espressioni è un modo semplice per dimostrare rispetto verso la cultura islamica e per condividere, anche in Italia, il significato profondo del mese sacro del Ramadan.

Inoltre, se capita di essere invitati la sera all'iftar è molto gradito un pensiero da portare. Possono essere i datteri e i dolcetti della tradizione.

Durante il Ramadan, i datteri sono il cibo tradizionale per rompere il digiuno (Iftar) al tramonto, seguendo l'esempio del profeta Maometto. Sono ideali perché ricchi di zuccheri naturali, potassio, magnesio e fibre, fornendo energia immediata e ripristinando i livelli di glucosio dopo ore di digiuno. Solitamente si consumano in numero dispari (1 o 3).

I dolcetti tunisini durante il Ramadan sono altrettanto fondamentali per ricaricare le energie dopo il digiuno (Iftar) e sono solitamente caratterizzati da miele, datteri, frutta secca e sciroppi di zucchero (tipo il makroud). Vengono gustati la sera o accompagnati dal tè alla menta.  

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