Aspetti negativi della Tunisia

"Il degrado ambientale non deve più essere una preoccupazione solo per una minoranza della popolazione tunisina, poiché riguarda tutti noi. Creerà gravi rischi per la salute e l'igiene delle generazioni future, allontanerà i turisti e ridurrà i raccolti della pesca e dell'agricoltura. Ci colpirà in ogni modo e in ogni settore di attività (turismo, pesca, agricoltura, ecc.).

Non basta semplicemente sostenere le idee per migliorare l'ambiente del Paese; è necessario passare al più presto ad azioni concrete . La mentalità dell'" io, me stesso " da un lato e del " loro " dall'altro può essere trasformata in " Agiamo insieme per il nostro bene " e " Rispettiamo il nostro ambiente ".

Un'azione congiunta sarebbe la base per la protezione delle specie animali e vegetali e per il miglioramento della gestione ambientale. La popolazione tunisina deve prendere in considerazione possibili soluzioni, senza attendere che il governo attui dei provvedimenti, e questo dovrebbe diventare parte integrante della vita quotidiana. Ciò include la semplice raccolta differenziata dei rifiuti a casa, la produzione di compost a basso costo nei propri orti, il riciclo quotidiano e un consumo più consapevole, come evitare i sacchetti di plastica che vengono utilizzati in media per soli 20 minuti per trasportare gli acquisti. Tutto ciò è chiaramente realizzabile e non comporta costi aggiuntivi; richiede solo motivazione."

Come spesso accade nei paesi del nord d'Africa, la gestione dei rifiuti è considerata dalle amministrazioni una questione marginale senza importanza. Chiunque abbia viaggiato in queste località porta con se il ricordo di paesaggi e viste straordinarie rovinate, molto spesso, dalla presenza di rifiuti di qualsiasi genere abbandonati qua e la.

Il mercato dei fertilizzanti per l'agricoltura industriale inquina e prosciuga una valle del Sud della Tunisia. Le comunità di Gafsa denunciano l'impatto devastante sull'ambiente dell'unica attività che offre occupazione nella regione.

Il sistema sanitario in Tunisia. Gli ospedali pubblici, diffusamente presenti sul territorio nazionale, sono piuttosto affollati e sovente poco attrezzati per far fronte ad emergenze importanti, specie nelle aree extraurbane. Sicuramente più vicina agli standard occidentali è l'assistenza sanitaria garantita dalle cliniche private ("policlinici"),...

Migliaia di persone a causa della grave crisi economica nel Paese sopravvivono raccogliendo rifiuti riciclabili per strada. Una forma di sostentamento che seppure rischiosa e mal retribuita si sta trasformando in un vero e proprio mestiere che mette in concorrenza chi già vive ai margini della società.

Nel cuore delle città tunisine, alle prime luci dell'alba, si muove un esercito silenzioso di uomini, donne e anche bambini. Spingono carretti logori, trascinano sacchi colmi e rovistano nei cassonetti quando ancora le strade sono vuote e il traffico non ha iniziato a inghiottire la giornata.