L'Eid al-Adha(Festa del sacrificio)

26.04.2026

Il sacrificio rituale (noto come Udhiya o Qurbani) durante l'Eid al-Adha non è un obbligo universale per tutti i musulmani.

  • Hanafi: Considerato obbligatorio (wajib) per i musulmani che ne hanno le possibilità economiche.

  • Shafi'i, Maliki, Hanbali: Considerato una tradizione fortemente raccomandata (Sunnah Mu'akkadah) per chi può permetterselo.

L'obbligo o la raccomandazione decade per chi non è finanziariamente in grado di sostenere la spesa senza difficoltà.

Dettagli e regole

L'Eid al-Adha (o Festa del Sacrificio) è la festività islamica più importante. Commemora l'atto di totale sottomissione e fede del profeta Abramo, disposto a sacrificare il figlio a Dio ed è uno dei due Eid che i musulmani celebrano ogni anno. Le date cambiano ogni anno perché il calendario islamico si basa sulle osservazioni lunari.

Eid Al Adha è il giorno nel quale i musulmani ricordano il sacrificio del Profeta Ibrahim as. In ricordo del suo sacrificio e per aiutare i poveri e i bisognosi eseguendo il sacrificio della Udhiya o del Qurbani(1).

Eid Al Adha è previsto per il 27 maggio 2026, ma la data può variare in base agli avvistamenti della luna in diverse parti del mondo e viene celebrato per 3 giorni.

Durante questa ricorrenza, i fedeli seguono pratiche e rituali specifici:

-La preghiera dell'Eid: la mattina si recano nelle moschee o in spazi aperti per la preghiera e per ascoltare il sermone.

-Il sacrificio rituale (Qurbani): chi ha le possibilità economiche sacrifica un animale (come un ovino o un bovino). La carne viene poi suddivisa in tre parti: una per la propria famiglia, una per parenti e amici, e una destinata ai poveri e ai bisognosi.

-Festeggiamenti in famiglia: è un momento di gioia e condivisione. I musulmani si vestono con abiti nuovi, fanno visite a parenti e amici e si scambiano dolci.

-Opere di carità: donare ai poveri (Sadaqa) è un gesto fondamentale di questa festività.

Il sacrificio di Eid Al Adha

Dopo la preghiera di Eid Al Adha, viene eseguita la Udhiya o Qurbani, per ricordare il sacrificio del Profeta Ibrahim (per Allah). Una parte della carne della Udhiya o Qurbani (di pecora, capra, mucca o cammello) va in donazione ad aiutare i fratelli e sorelle bisognosi.

Osservanze per il giorno di Eid Al Adha

Come ogni occasione islamica importante, i musulmani seguono l'esempio del Profeta Muhammad. Ci sono vari atti di adorazione della Sunna che seguono nel giorno di Eid:

-Fare il ghusl (fare una doccia o un bagno)

-Fare la colazione: il Profeta Muhammad mangiava dei datteri prima di recarsi alla preghiera

-Indossare i vestiti migliori che hanno

-Applicare del profumo

-Pronunciare le takbeerat(3) generali a partire da dopo la preghiera del Fajr

-Recarsi in moschea per la preghiera dell'Eid, e utilizzare un percorso diverso sulla via del ritorno

-Eseguire la preghiera dell'Eid in congregazione

-Mettersi in contatto con i familiari e amici

-Scambiarsi dei regali

-Assicurarsi di donare la Udhiya o Qurbani prima della preghiera dell'Eid

Perché fare regali per l'Eid al Adha ha un significato ancora più profondo

Eid al-Adha è uno dei momenti più profondi e gioiosi del calendario islamico. Non è solo una ricorrenza religiosa, ma una celebrazione della fede, del sacrificio, della generosità e dell'amore. Le famiglie si riuniscono, ci sono le preghiere e le tavole si riempiono di prelibatezze. Ma c'è una tradizione che la rende ancora più speciale: lo scambio di doni per Eid al-Adha.

La tradizione dello scambio di doni affonda le sue radici nei valori del sacrificio e della condivisione. Questa festività, che per i musulmani onora la devozione del profeta Abramo, invita a riflettere su ciò che è possibile offrire agli altri, che si tratti di tempo, gentilezza o qualcosa di materiale. Fare un dono permette di esprimere questa riflessione con i fatti, rafforzando i legami e diffondendo benedizioni a tutti.

Il dono ideale per un invito all'Eid comprende cibo o oggetti profumati e decorativi. Poiché si tratta di una festività che celebra la fine di un periodo di digiuno o un momento di grande generosità, i regali più apprezzati sono quelli da condividere con tutta la famiglia.

Attività e servizi chiusi

In Tunisia, la maggior parte dei negozi, uffici pubblici, banche e mercati resta chiusa per 3 giorni in occasione dell'Eid al-Adha (la Festa del Sacrificio). Tutte le attività subiscono forti limitazioni, poiché i giorni sono dedicati alle riunioni in famiglia. I negozi di quartiere (souk) e i mercati tradizionali chiudono completamente. Solo i grandi supermercati (come Monoprix o Carrefour) potrebbero riaprire a orari ridotti dopo la mattinata. I cafè, i restò/caffè, i salon de thè e i ristoranti, anche quelli a conduzione familiare restano chiusi. Nelle zone più turistiche, bar e ristoranti potrebbero riaprire a partire dal pomeriggio o la sera, ma con orari stravolti rispetto alla normalità. Uffici postali, banche, uffici amministrativi e ambasciate restano chiusi. I trasporti: Il traffico si riduce drasticamente, soprattutto nel giorno principale della festa.

Modi di salutare durante l'Eid al-Adha

Ecco alcune formule di saluto ed espressioni speciali da rivolgere agli amici musulmani durante l'Eid:

-Eid Mubarak - Buona festa

-Eid Saeed - Buona festa

-Kul 'am wa enta bi-khair - Che ogni anno ti trovi in buona salute

-Taqabbala Allahu minna wa minkum - Che Allah accetti le nostre buone azioni e le vostre.

-As-Salam-u-Alaikum - Che la pace sia con te

Aspetto economico del Eid al-Adha

L'Eid al-Adha, è una delle Feste più importanti per i musulmani ma allo stato attuale (2026) le famiglie tunisine devono affrontare i prezzi non proprio economici della carne, rendendo il tradizionale acquisto dell'animale sacrificale un lusso inaccessibile per molti.

I costi attuali superano di gran lunga il reddito mensile delle fasce più povere della popolazione, scatenando appelli per un intervento statale e persino proposte di sospendere il rito sacrificale (Fonte: The New Arab).

Ai mercati del bestiame, sparsi ovunque in Tunisia i prezzi delle pecore (che chiamano montone) varia tra i 900 e i 1.750 dinari (270-525 Euro), secondo il peso naturalmente! Per le famiglie che vivono con un sussidio governativo di 260 dinari al mese (80 Euro circa) o anche con il salario minimo di 490 dinari (150 Euro circa), l'acquisto dell'animale intero per il rito sacro può essere un problema. Pertanto molte famiglie, dovranno adeguarsi ad acquistare un pezzo nedi carne lle macellerie (boucherie)

In risposta alle pressioni, il ministero del Commercio ha annunciato i prezzi massimi per l'agnello ma l'applicazione di queste misure sul campo è limitata, con l'agnello ancora venduto a 50/60 dinari al chilo in molte macellerie della Tunisia.

E' possibile che gli aumenti dei prezzi siano legati alla siccità nella regione del Maghreb, che ha compromesso l'agricoltura e aumentato i costi dei mangimi. Molti allevatori hanno ridotto o abbandonato l'attività, contribuendo alla diminuzione dell'offerta e all'aumento dei prezzi.

Nel 2025 in Marocco per esempio c'è stata una straordinaria decisione storica presa dal re del Marocco, Mohammed VI. A causa della grave e prolungata siccità e del conseguente calo del bestiame, il sovrano ha chiesto ai fedeli di rinunciare al tradizionale sacrificio, una misura volta ad alleviare il peso economico sulle famiglie meno abbienti e a salvaguardare il patrimonio zootecnico nazionale.

La leadership religiosa tunisina ha respinto tale idea. Il Gran Mufti(5), lo sceicco Hichem Ben Mahmoud, ha emesso una fatwa a marzo, affermando che il sacrificio, pur non essendo obbligatorio, rimane "un rito sacro" che non dovrebbe essere sospeso.

A differenza dell'Algeria, che ha optato per l'importazione di un milione di pecore per far fronte alla carenza, la Tunisia non importa bestiame dal 2012. I mercati rimangono affollati fino a tarda notte, ma molte persone si limitano a guardare, consapevoli di non potersi permettere l'acquisto.

(1)Udhiya o il Qurbani. Qurbani significa sacrificio. La parola "Qurbani" deriva da "qurban", che a sua volta ha origine dalla parola araba "qurb", che significa "vicinanza". Offriamo il Qurbani per avvicinarci ad Allah e per compiacerlo. Ogni anno durante il mese di Dhul Hijjah(2), che nel 2026 inizierà probabilmente il 18 maggio, i musulmani di tutto il mondo sacrificano un animale – una capra, una pecora, una mucca o un cammello – per commemorare la disponibilità del Profeta Ibrahim a sacrificare suo figlio Ismail per amore di Allah. Dopo il sacrificio dell'animale, la sua carne viene distribuita a chi ne ha più bisogno.
(2)Dhul Hijjahè il dodicesimo e ultimo mese del calendario islamico. È un mese sacro famoso per essere il periodo in cui si svolge l'annuale pellegrinaggio dell'Hajj alla Mecca e per ospitare l'importante festività dell'Eid al-Adha (la Festa del Sacrificio). L'Hajj è così importante nell'Islam che l'intero mese prende il nome da questo atto sacro, nonostante duri solo 5 giorni.

L'importanza di Dhul Hijjah

Dopo il mese sacro del Ramadan, i musulmani potrebbero avere la sensazione di non aver fatto abbastanza durante questo mese sacro e di sentire la mancanza dello spirito del Ramadan.

Ebbene, questi amati 10 giorni di Dhul Hijjah offrono un'altra opportunità per ottenere immense ricompense, il perdono dei loro peccati e raggiungere grandi livelli di pietà, se Dio lo vuole. E' In un mese di maggiore spiritualità!

L'interpretazione è che i loro cuori e le loro preghiere sono rivolo a coloro che intraprendono il sacro pellegrinaggio dell'Hajj in questi giorni. Sebbene molti musulmani non possano compiere questo viaggio benedetto, ci sono comunque molti modi per beneficiare delle benedizioni di questo mese.

Una delle più grandi virtù di questo mese è che, secondo molti studiosi, i suoi primi 10 giorni sono così significativi che Allah li ha giurati nel Corano.

Un altro vantaggio, secondo la credenza dei musulmani è che la ricompensa per ogni buona azione compiuta in questi 10 giorni verrà moltiplicata.

Pertanto, chiunque non sia in grado di recarsi all'Hajj potrà sfruttare questo tempo benedetto per compiere ancora più opere pie del solito. Queste possono includere qualsiasi cosa, come fare beneficenza, onorare i propri genitori, preservare i legami familiari e promuovere il bene e proibire il male.

Inoltre viene data importanza a rafforzare i loro atti di culto obbligatori prestando attenzione alle preghiere e assicurandosi di pagare la zakat(4) in tempo.

Per coloro che non hanno ancora completato il pellegrinaggio dell'Hajj, questo è il momento ideale per invocare Allah affinché gli conceda presto l'opportunità di compierlo. Il digiuno e il ricordo sono particolarmente raccomandati.

Cosa significa Dhul Hijjah?

Dhul Hijjah è il dodicesimo mese del calendario islamico ed è spesso chiamato il mese dell'Hajj, o pellegrinaggio, e segna anche il giorno di Arafah e l'Eid al-Adha. E' uno dei quattro mesi sacri e, durante questo mese, i combattimenti sono vietati per garantire che i pellegrini possano recarsi all'Hajj e tornare in sicurezza.

Fu durante il mese di Dhul Hijjah che Hamza bin Abdul-Muttalib, zio del Profeta abbracciò l'Islam. Tre giorni dopo, lo fece anche Umar.. Proprio in questo mese il Profeta pronunciò il suo sermone d'addio. Allah disse allora: "Oggi ho perfezionato per voi la vostra religione e ho completato su di voi la Mia benedizione, e ho scelto per voi l'Islam come vostra religione". Umar è deceduto questo mese dopo essere stato pugnalato mentre pregava. Uthman è stato aggredito nella sua casa da degli assassini, morendo anch'egli in seguito a un attacco..Il Profeta Muhammad disse: "Un digiuno durante questi giorni equivale al digiuno di un anno intero, e la preghiera di una notte durante questo periodo equivale alla preghiera nella Notte del Destino" (Tirmidhi). Il Profeta Muhammad disse: "Non ci sono giorni in cui le opere pie siano più amate da Allah (Gloria a Lui l'Altissimo) di questi dieci giorni" (Bukhari).

Il significato per i musulmani di fare una donazione

"Un atto di carità è dovuto per ogni articolazione di ogni persona in ogni giorno in cui sorge il sole: agire con giustizia tra due persone è un atto di carità; aiutare un uomo con il suo cavallo, sollevandolo su di esso o issando i suoi averi su di esso, è un atto di carità; una buona parola è un atto di carità e rimuovere un pericolo dalla strada è un atto di carità."

I 10 giorni più sacri dell'anno

I primi dieci giorni di Dhul Hijjah sono considerati tra i giorni più virtuosi dell'intero calendario islamico. La tradizione islamica insegna che le buone azioni compiute in questo periodo sono più amate da Allah e ricompensate in modo esponenziale.

Le date importanti del mese

-Il Digiuno di Arafat (9º giorno): considerato un giorno di immensa benedizione, in cui il digiuno fa espiare

-Eid al-Adha (10º giorno): celebrazione che ricorda la totale sottomissione del Profeta Abramo (Ibrahim) e prevede la preghiera mattutina, lo scambio di auguri, il sacrificio rituale (Qurbani) 

-Giorni di Tashriq (11º, 12º e 13º giorno): giorni in cui si continua a celebrare la gloria di Allah dopo ogni preghiera obbligatoria.

(3) Takbeerat. Il takbīr (in arabo تَكْبِير) è l'espressione islamica Allāhu Akbar (الله أكبر), che significa letteralmente "Allah è il più grande" (o "Dio è il più grande"). Indica l'atto di proclamare e glorificare l'incommensurabile grandezza divina.

La formula ricorre in innumerevoli contesti quotidiani e spirituali della vita musulmana.

Contesti d'uso

Nella preghiera (Salat): scandisce ogni passaggio del rito ed è il primo atto che segna l'inizio della preghiera.

Nella chiamata (Adhan): viene ripetuta più volte dal muezzin per invitare i fedeli a pregare.

Nelle festività: viene proclamata durante le celebrazioni religiose, in particolar modo durante l'Eid al-Fitr e l'Eid al-Adha.

Nella vita quotidiana: viene usata per esprimere stupore, sollievo, ringraziamento o come invocazione di speranza e coraggio nei momenti di difficoltà.

(4) La Zakat è uno dei cinque pilastri dell'Islam. Consiste in un'imposta religiosa obbligatoria che prevede la devoluzione annuale di una percentuale fissa (generalmente il 2,5%) del proprio patrimonio netto ai bisognosi. Ha lo scopo di purificare la ricchezza e sostenere la comunità.

I dettagli principali della Zakat includono:

  • Il Nisab: È la soglia minima di ricchezza che un musulmano deve possedere per essere tenuto a pagare la Zakat. Viene generalmente calcolata sul valore di 85 grammi d'oro puro o 595 grammi d'argento.

  • L'Anno Lunare: Il patrimonio deve rimanere pari o superiore al Nisab per un intero anno lunare prima che la Zakat sia dovuta.

  • Beni tassabili: Include contanti, conti di risparmio, oro, argento, azioni, investimenti e beni aziendali. I beni primari (come la casa in cui si vive, i mezzi di trasporto o i vestiti) sono esenti.

  • Destinatari: L'importo deve essere distribuito a categorie specifiche menzionate nel Corano, tra cui i poveri, gli indigenti, i viaggiatori in difficoltà e coloro che sono oppressi dai debiti.

(5)Il termine Gran Mufti (dall'arabo مفتي عام) si riferisce alla massima autorità religiosa e giuridica dell'Islam sunnita o ibadita in un determinato Paese. Questo leader emette pareri legali ed editti ufficiali chiamati fatwā, guidando l'interpretazione della legge islamica e supportando l'amministrazione della giustizia in questioni civili. Poiché la carica è nazionale, esistono diversi Gran Mufti nei Paesi islamici.
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