Hotel e ristoranti, attenzione al servizio clienti un pò falsato

16.05.2026

Prima di addentrarmi negli aspetti negativi e spiacevoli della gestione "serizio clienti" degli hotel, alberghi e ristoranti in Tunisia, vorrei precisare una cosa: il mio obiettivo non è quello di dissuadervi dal visitarla (io ci vivo una parte dell'anno e adoro la Tunisia), ma semplicemente di rendervi consapevoli delle difficoltà e delle situazioni che si possono incontrare in una vacanza con soggiorni in strutture alberghiere e di ristoro. Non è il mio paese, ma sono certamente entusiasto di averlo scelto e di suggerirlo agli amici, parenti e ai viaggiatori. 

Purtroppo devo mettervi in ​​guardia sulla ristorazione negli hotel tunisini (naturalmente intendo quelli che tentano di ingannare la clientela con servizi poco affidabili e, fortunatamente ritengo che siano la minoranza!). Se avete prenotato un hotel a 5 stelle, probabilmente NON sarà all'altezza degli standard occidentali,  ma ben lontano dall'esserlo..

Attenzione perchè per  per preparare i succhi di frutta viene usata acqua del rubinetto e spesso il latte, quello per la colazione non è fresco o non conservato in maniera corretta.

Un buon servizio clienti può, ovviamente, fare la differenza tra una vacanza riuscita e una deludente. Il problema con il servizio clienti in Tunisia può risultare tutto piuttosto finto. Scendere a cena può essere un momento dove si assiste  quasi a una lite tra i camerieri per chi dove farci accomodare al tavolo. Non perché vogliono prendersi cura di noi ospiti, ma perché si contendono  la mancia.

Purtroppo, il settore turistico del Paese ha subito un crollo verticale dopo gli attacchi terroristici del 2015 a Port El Kantoui, a nord di Sousse e al Museo del Bardo. È deplorevole che l'industria turistica tunisina abbia reagito con quelle che spesso vengono definite tecniche di "avidità". Molti vivono alla giornata e sono stati duramente colpiti dalla recessione, faticando ad arrivare a fine mese.

Non hanno ancora capito che è più probabile ricevere mance se viene offerto un servizio davvero eccellente e un supporto genuino. Purtroppo, in alcuni hotel e ristoranti tunisini, potreste trovarvi a lottare per farvi accomodare al loro tavolo solo per poi ignorarvi una volta seduti.

Poi c'è il fenomeno dei prezzi gonfiati o dei piccoli raggiri da parte di alcuni camerieri o venditori in Tunisia verso i turisti. Questo succede specialmente nelle località turistiche (Sidi Bou Said è una di quelle, specialmente al Café des Nattes) ma comunque è bene sempre avere prudenza ovunque. E' un problema comune che si affronta con regole di prudenza di base, come chiedere sempre il menu con i prezzi prima di ordinare, controllare il conto e pagare il giusto.

Come difendersi dai raggiri

  • Chiedi il menu: pretendi sempre di vedere i prezzi scritti prima di ordinare cibi o bevande e se ti è possibile memorizza i prezzi o fai una foto del menù.
  • Controlla il resto: verifica con attenzione le monete e le banconote quando ti viene dato il resto.
  • Se il servizio di ha soddisfatto e non hai avuto problemi con i prezzi allora è buona norma lasciare la mancia, altrimenti non lasciare mancia!

Al Café des Nattes a Sidi Bou Said, i clienti segnalano la truffa del conto gonfiato. I camerieri portano cibi non richiesti, come fette di torta, e applicano tassi di cambio in contanti non onesti o prezzi esagerati.

Consigli per evitare problemi
  • Chiedi sempre il listino prezzi prima di ordinare qualsiasi consumazione.
  • Rifiuta cibo non richiesto se viene lasciato al tavolo senza il tuo consenso.
  • Paga con la moneta locale (dinaro tunisino) invece di usare gli euro per evitare conversioni inventate dal personale.

Taxi con prezzi gonfiati e autisti pericolosi

La prima cosa da tenere a mente è di prenotare i taxi in Tunisia in autonomia. Le prenotazioni attraverso la reception degli hotel sono noti per i loro prezzi esorbitanti: (non è escluso che possono farvi pagare anche il doppio della tariffa prevista). Pertanto, è consigliabile prendere contatti in strada con il conducente del taxi e accordarsi fin da subito sul prezzo e stabilire l'itinerario o i luoghi da visitare. Attenzione perchè, sia i conducenti di taxi che quelli dei louage (taxi collettivi)  guidano veloci e i rischi di incidenti sono amplificati anche in considerazione del fatto che gli automobilisti tunisini non sono i più prudenti.

  • Concorda i servizi: se prendi un taxi o un servizio extra, definisci il costo prima che inizi la prestazione.

Truffe da procacciatore d'affari – "Sono un cameriere del tuo hotel" – NON È VERO!

I venditori ambulanti è risaputo cercano di venderti qualcosa per sopravvivere alla giornata. Questo accade nelle Medine, nei suk e nelle kasbah delle località turistiche. Il viaggiatore ormai è consapevole di questo e con rispetto e educazione risponde con un semplice "No grazie!". 

In questi luoghi, principalmente turistici, però è probabile imbattersi in persone (personaggi) che approcciano il contatto con il turista, con il viaggiatore utilizzando frasi del tipo "Oh, si ricorda di me? Sono un cameriere del suo hotel!", il che ovviamente non è vero. Sperano che la memoria finga di ricordarsi di lui o che stia al gioco per iniziare una conversazione, che culminerà con la vendita di souvenir a caro prezzo o con un tour organizzato. Questo fenomeno è particolarmente diffuso nelle Medine e suk della Tunisia, luoghi turistici e dove c'è una massiccia collocazione di Hotel, residence e villaggi: Tunisi, Hammamet, Sousse, Kairouan, Monastir. 

I procacciatori di clienti si possono facilmente gestire sorridendo e proseguendo per la propria strada, evitando conversazioni o semplicemente dicendo "no grazie". Ho incontrato procacciatori di clienti in molti posti. Ma in Tunisia, è la menzogna che è davvero fastidiosa. Un trucco può essere quello di scambiare il braccialetto dell'hotel in modo che non possano vedere dove alloggiate: non sapranno dirvi il nome dell'hotel e il loro piano andrà in fumo!

La medina (dall'arabo madīna, "città") è il centro storico o la città vecchia di molti centri urbani del Nord Africa e del bacino del Mediterraneo. Si distingue per la sua pianta urbana intricata e per essere racchiusa da antiche mura.
Il suk (o suq / souk) è il tradizionale mercato all'aperto o quartiere commerciale tipico dei paesi arabi e mediorientali. Storicamente situato nel cuore della città (medina), è un intricato labirinto di vicoli suddiviso in aree specializzate per corporazioni, dove si concentra la vita sociale ed economica.
La qasbah (o casba, kasbah) è una cittadella o fortezza fortificata, tipica dell'architettura del Nord Africa (Maghreb). Originariamente costruita su alture per scopi difensivi, spesso indica il cuore antico della città o un villaggio fortificato (ksar).


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