Louage, i taxi collettivi

Esperienza autentica, viaggiare con i louages, i taxi collettivi

La Tunisia è una terra di affascinanti contrasti. Un attimo prima ci si ritrova a passeggiare tra le antiche rovine di Cartagine, un attimo dopo si contemplano le infinite sabbie del Sahara, e più tardi ci si può ritrovare a sorseggiare un te alla menta nel paradiso bianco e blu di Sidi Bou Said o la pace di Hergla.

Questa diversità si estende alla sua storia, ai suoi paesaggi e alla sua cultura, ma anche a uno dei modi più autentici per vivere il paese: i suoi trasporti.

Anche se potreste viaggiare in taxi, treno o autobus, vi perdereste un'esperienza autenticamente tunisina se non viaggiate utilizzando il "louage", i minibus condivisi. Un louage è un taxi condiviso. La traduzione letterale e il significato di louage in francese è "noleggio". In pratica, si "affitta" un posto in un minibus condiviso per il viaggio.

Questa guida vi aiuterà a comprendere meglio un mezzo di trasporto che non si trova in Europa ma che è fondamentale per gli spostamenti dei tunisini.

Il saluto in Tunisia: I tunisini salutano con una stretta di mano, spesso accompagnata dall'appoggiare la mano destra sul cuore. Tra amici dello stesso sesso, i baci sulle guance (due o tre) sono comuni. Uomini e donne che non si conoscono in genere non si stringono la mano, lasciate che sia la donna a fare il primo passo e se rimane sulle sue a distanza ponete la mano destra sul cuore e salutatela con un semplice "Buongiono Signora" o Bonjour Madame" oppure la frase chiave: "Assalamu alaikum" (la pace sia su di te) Risposta: "Wa Alaikum Assalam".

Per un europeo, il sistema dei taxi condivisi è una novità. In sostanza, si tratta di una rete di taxi condivisi che collegano le città, i paesi e l'entroterra.

I ​​veicoli sono minibus da 9 posti (compreso il conducente) e seguono un percorso prestabilito. Quando tutti gli 8 posti sono prenotati, occupati, la corsa ha inizio.

Spesso si tratta di veicoli di nota marca giapponese con un chilometraggio astronomico (raramente inferiore a 400.000 km!) ma i louages (il taxi collettivo, condiviso) collegano ogni angolo di questa splendida nazione.

Per i tunisini, i louages sono il mezzo di trasporto preferito per spostarsi da una località all'altra e da un Governatorato (Regione) all'altro. Sono economici, sorprendentemente veloci (su questo punto è bene far presente che gli autisti guidano bene ma sono veloci!) e offrono un autentico spaccato di vita quotidiana. Rappresentano un perfetto compromesso: più flessibili ed estesi della rete ferroviaria, ma al contempo più veloci e diretti degli autobus pubblici.

Ogni veicolo, come già detto, segue un percorso specifico , indicato da un cartello sul tetto o da un pannello o scritte sul retro (scritto quasi sempre in arabo). L'autista si trova sempre davanti o vicino al suo louage, informando i viaggiatori sulla sua destinazione.

Ogni città ha la sua o le sue stazioni (gare routière) di louages (taxi collettivi)e spesso ogni paese o villaggio ha un luogo di arrivo e partenza dei louages. Di solito sono facili da trovare: basta far caso alla direzione del via vai dei luoages e cercare i punti dove stazionano.

Inoltre, ogni tunisino conosce bene l'ubicazione della stazione della propria città e sarà felice di dare l'indicazione del luogo o la direzione giusta per arrivarci. Un sistema un po' pittoresco, ma efficace!

Per i louages con percorsi lunghi extra Governatorato, i biglietti si acquistano alla biglietteria della stazione o in eccezione dall'autista. Spesso i cartelli con le tariffe sono anche all'interno del minibus.

Generalmente gli autisti sono anche disponibili di riservare il posto mentre ci si reca alla biglietteria.

Le tariffe sono stabilite dal Governo e sono consultabili nei pannelli all'interno delle stazioni e spesso, come detto, anche esposte all'interno del veicolo. È semplice, la tariffa è regolamentata.

Gli europei o i turisti che utilizzano i louages non sono frequenti. Chi lo fa è quindi considerato "esperto ", perciò non c'è alcuna truffa legata al prezzo della corsa.

Tanto per rendere l'idea, la tariffa è di circa 7/8 dinari (circa 2,50 Euro) per un viaggio di un'ora, circa 55 km.

Dimenticate orari rigidi e tariffe private esorbitanti; preparatevi ad abbracciare il caos organizzato e scoprire come muovervi in Tunisia con la sicurezza di un abitante del posto.

Come detto i louage sono dei minibus o furgoni di medie dimensioni, con 8 posti utili (il nono è riservato all'autista).

Hanno vari colori che distinguono gli itinerari, i percorsi e le destinazioni. Quelli di colore giallo con strisce laterali blu sono i classici taxi collettivi di città ed operano nelle grandi città per i trasporti locali, partendo dalla città raggiungono i paesi adiacenti e rurali di una stessa area urbana 


La Tunisia è suddivisa in cinque regioni (minṭaqa, in arabo ﻣﻨﻄﻘـة?/iklim, in arabo إقليم?) con 24 governatorati (wilāyāt, in arabo ﻭلاﻳـة?), che prendono il nome dalle città capoluogo. Ciascun governatorato è retto da un governatore nominato dal Presidente. Le province sono a loro volta suddivise in "municipalità", che raggruppano diversi comuni o "consigli rurali". La più piccola suddivisione amministrativa è l'ʿimada. I governatorati sono raggruppati in 6 grandi regioni:
Nord Est: Tunisi, Ariana, Ben Arous, Manouba, Biserta, Nabeul e Zaghouan
Nord Ovest: Béja, Jendouba, Kef e Siliana
Centro Est: Mahdia, Monastir, Sfax e Sousse
Centro Ovest: Kairouan, Kasserine e Sidi Bouzid
Sud Est: Gabès, Medenine e Tataouine
Sud Ovest: Gafsa, Kébili e Tozeur

La rete stradale raggiunge tutti i governatorati della Tunisia. Le strade sono divise in tre categorie principali: Strade nazionali (RN Route nationale), strade regionali (RR Route regionale) e strade locali (RL Route locale).

La rete autostradale è composta da tre autostrade in esercizio: la A1 che collega la capitale al confine libico, la A3 per l'Algeria e la A4 per Biserta. Nel 2022 sono iniziati i lavori per una quarta autostrada (la A2).

Questi taxi si fermano a richiesta del viaggiatore, sia per salire che per scendere. Non hanno fermate stabilite, tutto è condizionato dai posti a disposizione. Questa tipologia di taxi non si fermerà per far salire persone se non ha più posti a disposizione e anche se gli viene fatto cenno di fermarsi l'autista procederà dritto. Si fermerà soltanto se ha un posto o più posti liberi. Il pagamento della corsa (molto economico) viene fatto direttamente all'autista in base alla destinazione del passeggero. Non hanno tassametro proprio perché si tratta di taxi collettivi.

Poi ci sono i veri e propri louages di colore bianco con strisce blu, rosse, gialle e verdi sui lati che coprono le lunghe distanze, i paesi più lontani e le zone dell'entroterra.

Questi veicoli si incrociano di continuo sulle strade tunisine, immediatamente riconoscibili dalla striscia colorata che corre lungo le fiancate e che indica in modo ingegnoso il loro percorso:

In Tunisia, i louages​​(ovvero minibus/taxi condivisi) utilizzano strisce colorate sui lati per classificare visivamente l' area di percorrenza e i percorsi consentiti . Questo sistema permette a passeggeri e autorità di identificare immediatamente le zone in cui un veicolo è autorizzato a circolare.

Il sistema di colori in genere funziona nel seguente modo:

  • Striscia Rossa (Bianco): identifica le linee a lunga percorrenza. Queste linee collegano le principali città di diversi governatorati (ad esempio, Tunisi a Sousse, o Sfax a Gabès).

  • Striscia Blu (Giallo e bianco): identifica le linee regionali. Questi veicoli operano generalmente all'interno di un singolo governatorato, collegando le città più piccole al centro regionale.

  • Striscia Gialla (Bianco): identifica i mezzi di trasporto rurali o locali. Questi collegano i piccoli villaggi e le aree rurali ai centri abitati.

  • Striscia Verde (Bianco): Spesso presente nelle regioni nord-occidentali e interne (come Jendouba o Siliana) per servire le città locali e i centri agricoli.